Il "maestro" si è ripreso il trono.

Il mondo torna ai piedi di Carlos Alcaraz: dalla Francia - dove, in assenza di campioni locali, lo spagnolo gode dei favori del pubblico, alla Germania, passando naturalmente per il suo Paese, il trionfo agli Us Open è una celebrazione a senso unico del campione 22enne, che a New York si è preso il sesto slam della sua carriera.Togliendo a Jannik Sinner Us Open e primato nel ranking.

L'ennesimo capitolo della rivalità sul campo tra i due campeggia sulla stampa internazionale: "Super Alcaraz" scrivono in coro, con lo spagnolo che "riconquista il primo posto: il numero due ha sconfitto il numero uno del mondo in un match veloce e tatticamente intrigante, che alla fine è stato deciso dalla superiorità di Alcaraz al servizio e nel dritto, e dalla sua capacità di cambiare il ritmo degli scambi e di interrompere quello di Sinner" l'analisi del New York Times. I francesi de L'Equipe in prima pagina scrivono 'Re di New York" chiamando Alcaraz "Il Maestro", ed evidenziando "i dritti supersonici, le brillanti corse, volée di sinistro e, naturalmente, anche qualche palla smorzata: l'intero repertorio del genio murciano era presente in un capolavoro di maestria tattica".