Un malware finalizzato alla sextortion. Queste sono le nuove sembianze di Stealerium, virus già noto dal 2022 e che, secondo i ricercatori dell’azienda di cybersecurity Proofpoint, dallo scorso mese di maggio si sta diffondendo tra i consumatori di pornografia online.
Una minaccia in continua evoluzione sempre più difficile da neutralizzare anche se, con scansioni approfondite, gli antivirus sono in grado di riconoscere il malware e risolvere il problema.
Stelaerium appartiene alla famiglia degli Infostealer ed è un malware progettato per sottrarre informazioni. È Open source e lo si può prelevare su GitHub, questo lo rende malleabile e facilmente adattabile ai piani dei criminal hacker.
Stealerium e i siti porno
Quando intercetta nomi di dominio che includono parole inequivocabili come “sex” o “porn”, Stealerium scatta degli screenshot e, attivando la webcam, fotografa anche l’utente. Le immagini vengono poi trasmesse ai server dei criminali che, da quel momento, chiedono denaro alla vittima per non diffondere i dati di cui sono in possesso.









