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8 SETTEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 14:31
Talmente forti da vincere sia dominando sia soffrendo. L’Italvolley femminile ha battuto la Turchia ai Mondiali in Thailandia, è campione del mondo e dopo le due Nations League e l’oro olimpico, chiude un anno – da giugno 2024 a oggi – praticamente perfetto. Le espressioni sconsolate a fine partita di Gabi in semifinale e Vargas in finale – due delle giocatrici più forti al mondo – sono di chi pensa “abbiamo fatto tutto ciò che potevamo, ma non è bastato”. Perché l’Italia di Julio Velasco non è solo la potenza di Egonu e Antropova. È il carisma di Sylla, la tecnica di Orro, la resilienza di Di Gennaro e la personalità di capitan Anna Danesi. È un insieme di individualità rese gruppo da un lavoro straordinario di Julio Velasco, leggenda della pallavolo italiana.
Il CT argentino è diventato il terzo tecnico nella storia dello sport italiano a essere contemporaneamente campione del mondo e campione olimpico in carica. Prima di lui, ci erano riusciti soltanto Vittorio Pozzo con la nazionale di calcio e Ratko Rudic con il Settebello nella pallanuoto. Una statistica che di diritto porta Velasco nell’Olimpo dello sport in Italia e l’Italvolley di sicuro tra le nazionali più forti della storia sportiva azzurra.
















