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22 AGOSTO 2025
Ultimo aggiornamento: 8:04
Loro insistono. Non bisogna pensare all’oro delle Olimpiadi a Parigi, alle vittorie delle ultime due edizioni della Volleyball Nation League e alla serie di 29 partite senza sconfitte. La nazionale italiana femminile di pallavolo, da venerdì 22 agosto impegnata nel Mondiale in Thailandia, non vuole adagiarsi sugli allori e pensare di essere la squadra più forte al mondo.
“Vogliamo vincere il mondiale e sappiamo che non sarà per niente facile”, aveva detto il ct Julio Velasco dopo la vittoria della Vnl il 27 luglio. Proseguendo con le spiegazioni dell’allenatore, le azzurre capitanate da Anna Danesi non devono sentire “l’obbligo di vincere”: “La volontà c’è, ma si scontra con la presenza delle avversarie”. E poi “dobbiamo pensare a quello che si vuole ottenere, non a quello ottenuto”, ragione per la quale il ct ha chiesto alle giocatrici “di allenarsi come se avessimo sempre perso per migliorare ogni cosa. Se questo basterà lo diranno anche le avversarie. Non è che se uno ha vinto è il più forte in assoluto, ma è il più forte in quel momento”. “Qui e ora”, è il mantra. E questo momento, quello dei mondiali in Thailandia, è diverso da Parigi un’estate fa. “Il Mondiale è più difficile dell’Olimpiade: ha più squadre (da questa edizione sono 32, ndr), più forti, e potrebbero esserci sorprese”.













