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Ultimo aggiornamento: 10:16

Il Mondiale che si giocherà a cavallo tra agosto e settembre potrebbe essere utile a rispondere a una domanda che già oggi è lecita: l’attuale Italvolley femminile è tra le nazionali italiane sportive più forte della storia? O addirittura: è la più forte? La scelta è senza dubbio soggettiva, ma l’ennesimo trionfo in Nations League conferma quanto di buono fatto in questi anni. Il 3-1 contro il forte Brasile, ultima nazionale a battere l’Italia in gare ufficiali da giugno 2024.

Secondo successo in Nations League consecutivo, il terzo negli ultimi quattro anni. Dalla nascita della competizione nel 2018 sono state svolte sette edizioni e l’Italia ne ha vinte tre, quasi la metà. Una vittoria che abbinata a quella dello scorso anno e alla medaglia d’oro ai Giochi Olimpici di Parigi 2024, rende le ragazze di Julio Velasco imbattibili. Ma non è un’iperbole. Lo dicono i dati: l’Italia non perde in gare ufficiali dall’1 giugno 2024, quando in un preliminare di Nations League fu proprio il Brasile a vincere per 3-2. Da lì solo vittorie. E quella di ieri è la ventinovesima consecutiva. Numeri davvero folli.

L’Italia femminile del volley scrive una nuova pagina di storia e conquista la terza Volleyball Nations League in quattro anni. Ankara 2022, Bangkok 2024 ed ora Lodz 2025. Le ragazze di Velasco lo hanno rifatto e stavolta aggiungendoci un’imbattibilità che mai in VNL si era vista. L’oro 2025 arriva al termine di un percorso perfetto fatto di 15 vittorie in 15 match disputati che sommati a quelli ottenuti nel 2024 (tra VNL e Olimpiadi) fanno – come già detto – 29 consecutivi in match ufficiali. Record di successi con l’ultimo arrivato contro il Brasile 3-1 (22-25; 25-18; 25-22; 25-22) della leggenda Ze Roberto, sconfitto, come a Rio de Janeiro (week 1) al termine di un match che ha visto le azzurre fare ciò che hanno fatto per tutto il torneo: dominare, ribaltare ogni difficoltà, riuscire a superare i propri limiti.