Le difficoltà dell'industria automobilistica europea, stretta nella morsa della transizione all'elettrico e dei dazi, saranno al centro dello Iaa Mobility 2025, il Salone dedicato alla mobilità dal 9 al 14 settembre nei padiglioni del Munich Exhibition Center. Il mese di agosto si è chiuso con un segno positivo, ma da inizio anno le vendite di auto sono invariate e i costruttori europei insistono sulla necessità di realismo e incentivi per proteggere la competitività della filiera europea. Quello di Monaco, che ha raccolto il testimone dello storico Salone di Francoforte, mantenendo la cadenza biennale, è il primo appuntamento internazionale per il comparto dopo l'introduzione dei dazi da parte dell'amministrazione americana, che colpiscono in particolare i marchi tedeschi come Bmw, Mercedes, Porsche e Audi, alla guida dell'export negli Stati Uniti. Per Stellantis, presente con i brand Opel e Leapmotor, è il primo Salone da quando ha assunto le redini il nuovo amministratore delegato Antonio Filosa, alla guida del gruppo dal 23 giugno.
Il Salone di Monaco - organizzato dalla Vda, l'associazione dei costruttori tedeschi - è molto atteso per le novità delle case automobilistiche, a partire da quelle dei padroni di casa come Bmw, Mini, Mercedes, Audi e Volkswagen. Saranno presenti Kia, Porsche, Opel, Hyundai e Ford. Numerosi i marchi cinesi come Aito, Changan, Dongfeng, Gac, Leapmotor e XPeng. Grande attesa in casa Bmw per il debutto di uno dei modelli più significativi della sua storia, la iX3, il primo della Neue Klasse. Sempre del gruppo, anche Mini sarà protagonista con tre modelli completamente elettrici: Mini John Cooper Works Electric, Mini Aceman Se e la Mini Countryman Se ALL4.














