Guai a chiamare la IAA Mobility di Monaco un Salone dell'Auto o un Motor Show, perché gli organizzatori (la potente VDA che rappresenta l'industria automotive tedesca) hanno volutamente imboccato due strade parallele per questo evento previsto per il 9 settembre.

IAA Mobility ha voluto essere fin dalla prima edizione, quella che aveva sostituito il Salone di Francoforte, un momento d'incontro e di discussione per i 'grandi' dell'automobile, sia a livello di costruttori che di fabbricanti di componentistica.

Peccato che la crisi del settore abbia di fatto ristretto questa platea praticamente alle Case tedesche e a quelle cinesi, che approfitteranno anche quest'anno per mostrare le loro peculiarità.

Ma questo grande evento delle quattro e due ruote (anche a pedalata assistita) è diventato nelle tre edizioni realizzate a Monaco sempre più 'liquido' e diffuso nella città, che - per la sua bellezza e il suo background storico - offre davvero molte opportunità per portare le tecnologie e le novità in mezzo alla gente, sfruttando le scenografie offerte da molti suggestivi angoli della Capitale della Baviera.

Accademica, paludata, tecnologica e pensata soprattuto per top manager e decisori politici. O fluida, nazional-popolare (ricordiamo che siamo nell'imminenza della Oktober Fest) e comunque legata alle emozioni e al piacere di ammirare e sognare una balle automobile.