Più che passi verso l'integrazione, sono balzi in avanti verso la soppressione delle tradizioni. A Bologna ha suscitato sgomento e indignazione la scelta del ristorante "Brodellini", aperto in via Fioravanti da cinque fratelli nati da genitori siriani, di preparare tortellini, ragù e altre specialità emiliane in versione halah (cioè rispettando le norme della legge islamica ed evitando la carne di maiale e i suoi derivati). L'intento dichiarato della micro-bottega è di dare ai fedeli islamici la possibilità di non rinunciare ai sapori della terra che li accoglie. Il rischio, però, è che le eccezioni diventino struttura e che il senso dell'inclusione venga riscritto ai danni della cucina italiana.