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A Padova si chiede di togliere un simbolo gastronomico legale per non urtare la sensibilità islamica.
Nelle ultime giornate, a Padova si è sviluppata una singolare polemica che ha catturato l’attenzione non solo dei residenti ma anche di osservatori nazionali. Nel cuore della città, in piazza dei Signori, ha aperto da poco il negozio “Mortadella… e Non Solo”, specializzato in panini e salumi come il nome lascia già intendere. Per identificare ancora di più la propria attività è stata esposta in vetrina la figura di maiale di plastica, simbolo immediato e visivo della tipologia di prodotti venduti.
Quello che per commercianti e clienti rappresenta un banalissimo ed innocuo richiamo pubblicitario alla gastronomia italiana è diventato oggetto di una richiesta pubblica da parte di alcuni esponenti della Comunità Islamica locale. Il medico Salim El Mauoed, vicepresidente regionale della comunità, ha sollecitato i titolari e l’amministrazione a far rimuovere il maiale dalla vetrina, definendone la presenza “di cattivo gusto” e potenzialmente irritante per i musulmani che frequentano il centro cittadino.






