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Ultimo aggiornamento: 9:17

La questione vaccini spacca l’America. Oregon, California, Washington – tre Stati della costa occidentale governati dai democratici – hanno annunciato un piano di “alleanza sanitaria” che esaminerà i dati scientifici e fornirà raccomandazioni vaccinali ai propri residenti. La Florida, amministrata dal repubblicano Ron DeSantis, sceglie invece la direzione opposta e si prepara a diventare il primo Stato americano ad abolire l’obbligo vaccinale, compreso quello per i bambini delle elementari. Scelte epidemiologiche così diverse arrivano nel momento in cui a Washington è in corso lo scontro sul segretario alla salute Robert F. Kennedy Jr. I democratici vogliono il suo licenziamento. I repubblicani lo criticano apertamente. Kennedy ribadisce la bontà delle sue scelte – per esempio il recente licenziamento della direttrice dei Centers for Disease Control and Prevention (CDC) Susan Monarez – e procede in una strategia che rende l’accesso ai vaccini sempre meno garantito.

L’iniziativa dei tre Stati della costa ovest è giustificata dal fatto che i CDC, ormai sotto il controllo di Kennedy, sarebbero diventati “uno strumento politico che spaccia ideologia invece di scienza”. In particolare, le raccomandazioni sanitarie dovrebbero riguardare i vaccini per malattie respiratorie come il Covid e l’influenza, oltre ai vaccini per l’infanzia. Non si sa a quali istituzioni mediche il programma farà riferimento, ma è probabile che tra gli advisor ci saranno l’American Academy of Pediatrics e l’American College of Obstetrics and Gynecology, che hanno pubblicamente criticato le nuove linee guida sui vaccini dell’amministrazione Trump. Alcuni Stati della costa est hanno già espresso l’intenzione di aderire al progetto, che viene invece duramente criticato dal Dipartimento alla Salute, che dice di seguire nella sua strategia “prove rigorose e scienza, non la fallimentare politica seguita durante la pandemia”. Al di là dello scontro politico, alcune questioni restano in sospeso nel piano di Oregon, California e Washington. Le assicurazioni sanitarie copriranno i costi dei vaccini raccomandati dagli Stati, e non dal governo federale? E ancora: medici di base e farmacie che forniranno i vaccini, potranno essere oggetto di eventuali azioni legali da parte del governo?