SANTA MARIA DI SALA (VENEZIA) - La notizia della sua morte, a soli 6 anni, aveva profondamente scosso le coscienze di tutti. Vladyslav Malamen , il bambino ucraino che fuggiva dalla guerra, arrivato in Italia da Odessa da qualche settimana con la mamma Antonina e il fratello Viacheslav, è morto per un tragico incidente stradale a poche centinaia di metri dall'ex canonica che lo ospitava a Murelle di Villanova, di proprietà della parrocchia.
Vladyslav Malamen, raccolta fondi per riportare in Ucraina il corpo del bambino di 6 anni travolto sulle strisce pedonali. «La vita gli ha tolto molto ma loro hanno saputo donare tanto»
Le comunità pastorali di Murelle e della vicina Caselle di Santa Maria di Sala si sono impegnate per raccogliere dei fondi per il rimpatrio della salma e per altre necessità. La famiglia ha chiesto di ringraziare tutti i benefattori delle due parrocchie, entrambe guidate da don Mirco Zoccarato, per i 16mila 351,27 euro raccolti in nome del loro bambino. «Grazie per il vostro gesto d'amore - hanno detto i genitori del piccolo - Siamo commossi per la vicinanza e la solidarietà che abbiamo ricevuto».
Il piccolo Vlady è già ritornato in patria dopo aver ricevuto il saluto all'ospedale civile di Padova da parte dei suoi famigliari e una benedizione del parroco di Murelle don Mirco Zoccarato. Ad attenderlo ad Odessa per un ultimo saluto la mamma e il fratello assieme ai suoi parenti più stretti che nei prossimi giorni celebreranno le esequie. Commovente è stata fin da subito la reazione della comunità di Murelle che si è stretta nella preghiera alla famiglia Malamen. «Lasciando partire Vlady per l'Ucraina nella fede in Gesù che accomuna cristiani cattolici e ortodossi ha scritto il parroco don Mirco la comunità cristiana di Murelle desidera credere che Vlady sia partito per il cielo».






