Era arrivato in Italia con la mamma e il fratello più grande da Odessa neppure un mese fa, il 27 luglio. Scappava dalla guerra in Ucraina ma, anziché trovare la pace, è stato investito. Il piccolo Vladyslav Malamen di 6 anni, ucraino, è ricoverato in stato di morte cerebrale in Rianimazione alla Pediatria di Padova da mercoledì pomeriggio, quando una Fiat Panda con un 25enne al volante lo ha travolto sulla strada regionale Noalese, nel Veneziano, mentre attraversava lungo le strisce pedonali, pare, insieme alla mamma Antonina, all’altezza del bar tabacchi «Quarto Pianeta». «Ricordo quel 27 luglio. Eravamo in prefettura a Padova, tramite il centro governativo abbiamo incontrato Vladyslav, la mamma e il fratello di 12 anni per l’accoglienza», racconta il vicepresidente della cooperativa sociale Levante, Roberto Tuninetti. La famiglia ha trovato ospitalità nella parrocchia di Murelle, a Villanova di Camposampiero, dove don Mirco ha messo a disposizione la canonica attraverso la Caritas, per l’accoglienza gestita dalla cooperativa. «Ho trascorso la notte all’ospedale accanto alla mamma. - continua Tuninetti - Il piccolo sarebbe stato iscritto a giorni alla scuola primaria».