NOVENTA DI PIAVE (VENEZIA) - Lavorava e studiava. Sempre con grande dedizione e precisione. Del resto il suo desiderio era quello di costruirsi un futuro in Italia, dove si era trasferito con la mamma. Un sogno che ora si è trasformato nel peggiore degli incubi. È un lutto che ha colpito tutto il Sandonatese quello legato alla morte di Mihai Daniel Mohorea, il 23enne residente a Noventa che ha perso la vita venerdì sera in un tragico schianto a Jesolo. Da sempre appassionato di moto, il giovane era nato in Romania, nella città di Galati. Circa vent'anni fa, con la mamma Alina Florentina, il trasferimento in Italia, a Noventa. Il 23enne viveva nella zona residenziale di via Venezia, proprio con la mamma e il compagno di quest'ultima, Aurelian, che per Mihai Daniel praticamente era come un padre.

La notizia della sua morte si è diffusa rapidamente in città. La mamma, infatti, ha lavorato per ben 17 anni al ristorante "Al bacaro" di Noventa. Per questo anche il giovane era molto conosciuto e benvoluto da tutti, pronti a descriverlo come un ragazzo d'oro, sempre attento e molto bravo anche a scuola dove ha sempre ottenuto buoni voti. Insomma, un giovane tranquillo, senza eccessi, ma al tempo stesso molto determinato in ciò che faceva. Da tutti i conoscenti è stato descritto come un ragazzo molto educato, da sempre particolarmente legato alla mamma, con la passione delle due ruote. Ma anche in sella è stato descritto come un giovane responsabile e attento.