PADOVA - Un momento di svago, un venerdì sera passato con amici e parenti in una sagra di parrocchia nella zona est di Padova, si è trasformato in un incubo per una ragazza di 18 anni. La studentessa si è recata nei bagni del patronato e mentre era chiusa nella toilette la sua attenzione è stata attirata da un bagliore: una forte luce bianca.
Quando ha puntato gli occhi a terra tra il pavimento e l’intercapedine della porta, ha visto una mano spuntare da sotto e impugnare una macchinetta fotografica. Di scatto si è alzata dalla tazza del water e si è messa ad urlare. L’uomo, ancora all’interno del bagno riservato alle donne, è scappato cercando di mimetizzarsi tra le centinaia di presenti. La ragazza, molto agitata, appena uscita dalla toilette ha inveito contro quell’uomo e ha chiesto aiuto. Il primo a prestarle soccorso è stato il padre, poi in un secondo momento sono intervenuti due organizzatori della sagra. La studentessa ha descritto il guardone, come un uomo di mezza età, alto e robusto.
Pochi minuti più tardi l’uomo è stato individuato. Quando ha capito di essere stato scoperto se ne è andato dal patronato e ha raggiunto il sagrato della chiesa. Ma non è riuscito a fare molta strada. I due organizzatori della sagra lo hanno bloccato tra un paio di auto posteggiate. L’uomo, con la fede al dito, è apparso da subito molto agitato. È diventato pallido in volto e ha iniziato a sudare. Un istante più tardi è sopraggiunta la ragazza insieme al padre. La diciottenne lo ha riconosciuto. A questo punto gli è stato intimato di mostrare le foto all’interno del suo telefono cellulare e della macchina fotografica digitale. L’uomo, vistosi in trappola, ha deciso di cancellare tutti i file di immagini. Intanto la studentessa ha proseguito ad insultarlo, mentre il papà cercava di calmarla. Gli organizzatori della sagra hanno chiesto a padre e figlia se volevano chiamare la polizia o i carabinieri, ma in quel momento non hanno voluto preferendo rientrare a casa il prima possibile. Tuttavia lo staff della sagra ha diramato una sorta di allarme alla seconda sagra presente in questi giorni della zona est di Padova. Se l’uomo dovesse essere di nuovo visto all’interno di una delle due parrocchie, gli organizzatori chiameranno le forze di polizia. Da un primo riscontro l’uomo sarebbe stato notato per la prima proprio venerdì sera, nessuno dei parrocchiani infatti lo conosce. Una volta scoperto è poi salito in auto e se ne è andato a tutta velocità.







