L’incubo si è materializzato di notte, in uno scenario degno di un film horror: una strada, un sottopassaggio ferroviario deserto, di quelli che quando li percorri a piedi puoi ascoltare nitidamente solo il rumore dei tuoi passi. Nello specifico, stiamo parlando di quello di San Zenone al Lambro alla periferia sud di Milano. Qui, nello scorso fine settimana, una ragazza appena 18enne è stata violentata mentre si stava recando in stazione per prendere un treno e tornare a casa, nell’hinterland a nord di Milano. Intorno alla mezzanotte tra sabato e domenica, la giovane stava percorrendo via del Bissone per raggiungere la stazione ferroviaria, ma non era sola in quel tratto di strada: un uomo di origine nord africana l’ha sorpresa e trascinata in un’area verde, dove l’ha picchiata e ha abusato di lei, per poi abbandonarla lì. La giovane è riuscita a chiedere aiuto immediatamente dopo l’accaduto e sul posto è tempestivamente intervenuta un'ambulanza, che l'ha trasportata al Policlinico di Milano dove è stata soccorsa e medicata.
Poi la giovane è stata portata nel centro specializzato per casi di stupro, la Mangiagalli, dove è stata sottoposta agli esami del caso. Sul caso stanno indagando i carabinieri della compagnia di San Donato Milanese e del Nucleo investigativo di Milano, staremo a vedere se le telecamere nei pressi della stazione riusciranno a fornire elementi utili alle indagini. Fin qui la fredda cronaca dell’ennesimo stupro compiuto da un immigrato ai danni di una donna italiana. L’elenco è lungo e basta riavvolgere il nastro di qualche mese per trovarsi di fronte ad una “galleria degli orrori”. Prima le violenze di Capodanno poi, pochi giorni giorni dopo, nei pressi della discoteca Alcatraz di via Valtellina, una coppia di ragazzi ventenni era stata assalita da una decina di nordafricani che prima avevano cercato di rapinare le vittime, poi avevano circondato la ragazza, una studentessa di 19 anni, e iniziato a ad abusare di lei. Poi, a marzo, un gambiano di 29 anni era stato arrestato per aver violentato e rapinato due escort sudamericane sempre a Milano.











