ABANO (PADOVA) - Ha fatto il giro dei social e in poche ore ha messo in allerta l'intera area termale la segnalazione di un presunto tentativo di adescamento ai danni di una studentessa delle scuole medie. Una vicenda che, dopo il racconto della mamma, ha subito attivato carabinieri e amministrazione comunale, con la verifica delle telecamere e un potenziamento immediato dei controlli sul territorio.

Sono questi, infatti, i due provvedimenti subito attuati dai carabinieri della compagnia di Abano Terme dopo l'inquietante episodio segnalato ai militari dell'Arma dalla madre di una studentessa che frequenta la seconda media dell'istituto comprensivo Vittorino da Feltre. Secondo quanto le ha raccontato la figlia, martedì pomeriggio, poco dopo essere uscita da scuola per tornare a casa, si è accorta di essere seguita da un furgoncino di colore bianco mentre stava attraversando Piazza Mercato.

Ad un certo punto, il veicolo ha accelerato arrivandole a fianco per poi fermarsi. L'uomo alla guida le ha rivolto la parola presentandosi come un amico della mamma e offrendosi di accompagnarla. La ragazzina gli ha subito risposto di no, ma il conducente del camioncino ha continuato a insistere. L'improvviso arrivo della nonna, che le stava andando incontro come ogni giorno al ritorno dalla scuola, le ha permesso di allontanarsi, mentre il furgone faceva dietrofront.