ROMA – «Il piano Italia è un impegno molto importante che il presidente Elkann ha voluto prepotentemente, in maniera produttiva, e che ha formulato con Jean-Philippe Imparato». Ad affermarlo il nuovo ceo di Stellantis, Antonio Filosa, in un’intervista al quotidiano Il Sole 24Ore. «Il dialogo strategico è molto utile, ma ora è fondamentale agire con urgenza. Non c’è più tempo per ritardi», prosegue il manager, alla guida di Stellantis da meno di un trimestre, ma nel Gruppo dal 1999.

Stellantis, Filosa rassicura: “Il rilancio dai nuovi modelli”

di Diego Longhin

Nel concreto, la proposta è quella di costruire «un sistema flessibile e aderente alla realtà», che faccia leva su neutralità tecnologica, motorizzazioni ibride e range extended, sugli interventi per il rinnovo del parco auto circolante e su supercredit assegnati a e-car e city car. «I volumi - assicura Filosa - arriveranno dai lanci dei nuovi modelli». Il riferimento è alla nuova Jeep Compass a Melfi, insieme ai modelli sulla piattaforma Slta medium, e della Fiat 500 ibrida a Mirafiori. In futuro, ci sarà la Nuova Panda assegnata al sito industriale di Pomigliano, accanto alle vetture che saranno prodotte sulla piattaforma Stla Small.