Un parrucchiere ha speso più di 16.650 euro per l’affitto di un parcheggio che non è mai stato di sua proprietà. La sfortunata vicenda si è consumata a Zurigo, in Svizzera, ovvero nel Paese in cui (almeno secondo noti stereotipi) tutto dovrebbe funzionare bene e correttamente. Ben tredici anni fa un professionista del settore estetico aveva deciso di svoltare la propria carriera professionale. L’uomo, la cui identità non è stata resa pubblica, aveva scelto la città di Zurigo per aprire la sua attività da parrucchiere. Dopo ricerche e (non troppo attente) valutazioni del caso, il barbiere aveva trovato un locale per lui ottimale, situato proprio nel cuore di Zurigo.

Oltre a poter usufruire del bene immobiliare pagando un regolare affitto mensile, il contratto stipulato con la proprietaria aveva con sé più vantaggi del previsto. In aggiunta allo spazio commerciale, veniva garantito anche l’utilizzo esclusivo di una piazzola privata, situata proprio davanti all’ingresso del salone. Uno spazio utile, anzi utilissimo, dove poter posteggiare l’automobile. A maggior ragione in una città come Zurigo, dove non è sempre scontato trovare parcheggio. Solo per il posto auto, il parrucchiere aveva versato alla locatrice cento franchi svizzeri (106.80 euro) al mese. Non una cifra da capogiro ma, comunque, pur sempre soldi, specialmente se pagati per ben tredici anni di fila. Cosa che ha fatto il parrucchiere, pur di assicurarsi la piazzola riservata.