ADRIA - I residenti del quartiere Canareggio lanciano un vero e proprio grido d'allarme, stanchi e preoccupati per l'escalation di atti vandalici che da mesi rendono la loro quotidianità un incubo. Le segnalazioni, che si stanno facendo sempre più frequenti, descrivono un fenomeno preoccupante: quello delle baby gang, gruppi di giovanissimi maranza che sembrano agire indisturbati e che negli ultimi tempi hanno innalzato il livello dei loro atti. A venir prese di mira le abitazioni degli abitanti di via Canareggio, Sette camini e Terranova.

«Inizialmente il problema si limitava a schiamazzi notturni e campanelli suonati a tutte le ore - raccontano - ma la situazione, che si protrae dalla fine dell'anno scolastico, è degenerata. I vetri delle finestre sono diventati bersaglio di sassi e recentemente prendono a pugni porte e finestre». Qualcuno di sera per evitare di essere disturbato ha staccato i campanelli. È stata tagliata una pianta di prugne, per evitare che i frutti venissero lanciati contro le abitazioni. Più volte i contenitori della raccolta differenziata sono finiti in Canalbianco. Tutti gesti che per i residenti rappresentano una minaccia concreta e una escalation inaccettabile. Per qualcuno dare pugni sulle imposte equivarrebbe a una tentata intrusione, tanto che c'è chi si sente autorizzato a reagire.