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Ultimo aggiornamento: 17:41
Aggressioni, rapine, minacce, estorsioni e violenze ripetute, spesso contro coetanei e persone fragili. È questo il quadro che emerge dall’indagine dei carabinieri su un gruppo di giovani attivo tra Villa Carcina, Sarezzo e Concesio, nella bassa e media Val Trompia (Brescia).
I fatti contestati risalgono a un arco di tempo che va da settembre 2022 a marzo 2025 e comprendono anche furti, danneggiamenti e il porto di armi o oggetti atti a offendere. Episodi che hanno creato un clima di paura tra i ragazzi del territorio e che hanno portato a una vasta operazione dei carabinieri in diversi comuni della provincia di Brescia.
Otto giovani, oggi tra i 17 e i 19 anni e tutti minorenni all’epoca dei fatti, sono stati raggiunti da misure cautelari: tre sono stati collocati in comunità, mentre per altri cinque è stato disposto l’obbligo di restare in casa. Si tratta di ragazzi italiani ed extracomunitari, ritenuti coinvolti a vario titolo nelle violenze contestate. Nel corso della stessa operazione sono state effettuate 17 perquisizioni nei confronti di altri indagati, tra i 15 e i 20 anni, tre dei quali minorenni. A tutti è stato notificato l’avviso di garanzia per gli stessi episodi.








