Con l’inizio di settembre, la gran parte delle persone sono tornate al lavoro, ma non tutte sono rientrando in ufficio. Grazie alle video call e al remote working, alcuni continuano a lavorare da terrazze soleggiate, baite di montagna o dalle loro mete di vacanza preferite. Eppure, raramente consideriamo che, se riusciamo a combinare la produttività con una fuga estiva, è solo grazie a un mondo nascosto di infrastrutture IT.
Negli ultimi anni le riunioni remote hanno avuto un rapido aumento: nel solo 2022, i dipendenti hanno partecipato al 60% in più di riunioni remote rispetto al 2020 e si può affermare, con una buona sicurezza, che la maggior parte dei professionisti ora partecipa ad almeno tre riunioni a settimana, nel segno di una tendenza che sembra destinata a continuare.
Le piattaforme di videoconferenza sono diventate uno strumento essenziale per la comunicazione aziendale, una soluzione ricca di funzionalità che consente ai team di lavorare in modo più produttivo, facilitando la collaborazione, la risoluzione dei problemi, le decisioni e le riunioni in tempo reale. E il lavoro non è l’unico ambito coinvolto: le videochiamate, infatti, sono diventate comuni, tanto quanto lo erano le chiamate telefoniche tradizionali; oggi vengono utilizzate sia per la collaborazione professionale che per restare in contatto con familiari e amici.







