Roma, 24 lug. (askanews) – Chi ha detto che tra luglio e agosto il lavoro si ferma? L’immagine dell’ufficio deserto e della mail automatica “out of office” rispecchia sempre meno la realtà di molte aziende europee. Lo fotografano bene i dati di BizAway, scaleup italiana specializzata nel business travel, secondo cui le prenotazioni di viaggi di lavoro nei mesi estivi sono cresciute del 48,3% nell’ultimo anno. Un trend che, informa una nota, dimostra come il business travel stia mutando, seguendo le evoluzioni del lavoro flessibile e delle nuove modalità ibride.
“Questi numeri confermano il ruolo sempre più strategico del business travel, anche in estate. Se un tempo era considerata una stagione off-limits per le aziende, oggi è sempre più valorizzata soprattutto per attività strategiche e relazionali. Si viaggia soprattutto per aprire nuovi mercati, rafforzare relazioni internazionali o semplicemente per approfittare della flessibilità dell’estate per combinare lavoro e qualità della vita”, spiega Luca Carlucci, CEO e founder di BizAway.
I dati raccolti da BizAway sulle destinazioni più prenotate nei mesi estivi raccontano una geografia precisa del business travel europeo. Al primo posto c’è, prevedibilmente, Milano, cuore finanziario e commerciale d’Italia, seguita da Roma, che mantiene un ruolo centrale per aziende che si muovono tra istituzioni, grandi gruppi e networking internazionale.











