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6 SETTEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 8:01
Attenzione, questa non è una provocazione, forse una sfida, sicuramente un azzardo. Affranto, dal quotidiano stillicidio di morti, che non sembra avere fine e un solo scenario di distruzione e sterminio, tra le poche scelte che Hamas ha di fronte per provare a sbloccare la situazione di Gaza, una mi gira per la mente da tempo: rilasciare unilateralmente tutti gli ostaggi (in vita o defunti) senza contropartite. Gettando la responsabilità di quello che accadrà in futuro nel campo israeliano: adesso tocca a voi.
E’ un gesto che può essere letto anche solo nel segno della disperazione, ma che sarebbe anche una dimostrazione di buonafede nel voler cercare di salvare le vite dei Palestinesi di Gaza, degli ostaggi stessi e nello stesso tempo un andare a “vedere” che cosa Israele è veramente disposta a fare di fronte all’ottenimento di uno degli obiettivi che dichiara dall’inizio delle operazioni di guerra.






