C’è una parola dimenticata o accantonata dalle manovre politico-diplomatiche sull’Ucraina: tregua. Il presidente francese Emmanuel Macron fa sapere che la «coalizione dei volenterosi», gli oltre 30 Paesi che appoggiano Kiev, ha messo a punto le garanzie di sicurezza da offrire al governo Zelensky per evitare in futuro nuovi attacchi russi. Ma, intanto, i missili e i droni putiniani continuano ad assassinare i civili, devastando il Paese. Senza la tregua, il «cessate il fuoco», lo sforzo dei Volenterosi non serve a niente.
Ucraina: la tregua svanita
C’è stata come una rimozione collettiva. L’attenzione si è spostata sulle cose da fare «dopo» la fine delle ostilità, con un confronto animato tra i «volenterosi», divisi sull’opportunità di inviare una forza di interdizione






