“Restiamo fedeli al principio secondo cui i confini internazionali non devono essere modificati con la forza. L’attuale linea di contatto dovrebbe essere il punto di partenza dei negoziati”. Lo scrivono in una dichiarazione congiunta sulla pace per l’Ucraina il presidente francese Emmanuel Macron, la premier Giorgia Meloni, il cancelliere tedesco Friedrich Merz, il primo ministro polacco Donald Tusk, la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e il presidente finlandese Stubb in vista dell’incontro programmato tra Donald Trump e Vladimir Putin.
Il governo ucraino recluta anche membri dei cartelli della droga sudamericani da mandare al fronte a combattere contro le forze russe: lo afferma oggi su Telegram il vice segretario del Consiglio di Sicurezza russo, Dmitry Medvedev. “Il regime agonizzante di Bandera (l’Ucraina, ndr) recluta in preda al panico sul fronte i più vili rifiuti dell’umanità”, si legge nel messaggio. “Si è arrivati persino agli assassini dei cartelli colombiani e messicani, i cui nomi sono noti in tutto il mondo grazie ai reportage e alle serie televisive sul narcocrimine: ’Clan del Golfo’, ’Sinaloa’, ’Jalisco Nueva Generación’ e altri. Il reclutamento dei sicari è affidato alla società ’Segurcol Ltd’ di Medellin”, prosegue l’ex presidente russo. “È vero, i sicari dei narcotrafficanti sono dei tagliagole, ma come soldati fanno schifo. Questi delinquenti sanno solo tagliare la testa ai civili in preda all’ebbrezza della droga. Per questo i nostri soldati li distruggono così in fretta che i trasportatori non fanno in tempo a raccogliere le bare di tutti quelli che non hanno trovato pace nella terra umida”, osserva Medvedev. (ANSA).













