Controllare i satelliti con l’intelligenza artificiale, permettendo loro di muoversi nello spazio quasi senza intervento umano. Tra i primi innovatori di questa tecnologia a livello internazionale c’è una startup fondata da tre ingegneri aerospaziali italiani: Simone Chesi, che ne è il Ceo, 42 anni, la moglie e coetanea Veronica Pellegrini e il collega Marco Bianchi, 35, tutti e tre ex dipendenti della società Maxar che lavora per la missione Artemis della Nasa, quella che sta costruendo la base orbitante per il ritorno dell’uomo sulla Luna.
Spazio, la startup di tre ingegneri italiani per pilotare i satelliti in orbita (grazie all’Ai)
La startup è tra le prime realtà al mondo ad aver implementato un sistema di «AI autonomy» - una sorta di autopilota - per un satellite commerciale attualmente in orbita






