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5 SETTEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 17:34

È altamente improbabile che le generazioni nate dopo il 1939 riescano a raggiungere i 100 anni d’età. Questo è il verdetto che emerge da uno studio dell’Università del Wisconsin-Madison, il quale ha analizzato le tendenze dell’aspettativa di vita di 23 nazioni con redditi elevati e bassi tassi di mortalità. I risultati, pubblicati sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences (Pnas), indicano che i progressi in termini di longevità registrati nella prima metà del XX secolo hanno subito un rallentamento significativo negli ultimi decenni.

Per arrivare a queste conclusioni i ricercatori hanno utilizzato i dati dell’Human Mortality Database e sei diversi metodi di previsione della mortalità. “L’aumento senza precedenti dell’aspettativa di vita raggiunto nella prima metà del XX secolo sembra essere un fenomeno che difficilmente potremo ripetere nel prossimo futuro”, afferma Héctor Pifarré i Arolas dell’Università del Wisconsin-Madison, co-autore dello studio. “In assenza di innovazioni che estendano significativamente la vita umana, l’aspettativa di vita non raggiungerà comunque i rapidi aumenti osservati all’inizio del XX secolo, anche in caso la sopravvivenza degli adulti migliorasse a una velocità doppia rispetto a quanto previsto”, aggiunge.