CASTELGUGLIELMO - Le ultime novità a seguito della tragedia della morte di Eleonora Chieregato, 17 anni, aggiungono ulteriore dolore al lutto della famiglia: le autorità sanitarie non hanno autorizzato l'espianto degli organi a causa della malattia sconosciuta che l'affliggeva, come desiderava la famiglia. I genitori insieme ai nonni chiedono ora chiarezza sulle cause della morte. L'autopsia, prevista nei prossimi giorni, potrebbe dare finalmente risposte sul misterioso peggioramento delle condizioni della giovane. Ma specialmente dovrebbe anche chiarire se ci sono state delle negligenze da parte dei medici che, negli ultimi mesi, avevano visitato la ragazza e non avevano capito le sue reali condizioni.
Eleonora viveva tra Castelguglielmo, dove risiedeva con la madre Alice, e San Bellino, dove vive papà Andrea e i nonni. Nei mesi scorsi aveva manifestato sintomi di nausea e spossatezza, ma nulla, secondo i medici, faceva presagire un evento così tragico. La nonna Donatella ricorda le confidenze della ragazza: «Nulla di grave sembrava dai medici e io la incoraggiavo, perché era giovane e bella, trasmetteva gioia e amore». Spesso Eleonora passava momenti in famiglia, chiedendo alla nonna: «Nonna, mi vieni a prendere?», per poi fermarsi a mangiare con lei. «Ero così felice» racconta l'anziana.






