Èispirato a una storia vera il corto “La luce nella crepa”, quella di una donna che si prende cura di una persona cara malata di cancro. O, meglio, quella di un rapporto familiare complicato, reso conflittuale dalla malattia. Perché quest’opera, presentata ieri come prima internazionale alla Mostra del Cinema di Venezia, è dedicata proprio ai caregiver. A dare il titolo, il famoso verso di Leonard Cohen, che esemplifica il senso della sceneggiatura.
La newsletter di Oncodonna
29 Novembre 2024
La storia dietro al corto
La storia si basa sull’esperienza di Annamaria Mancuso, paziente oncologica lei stessa, presidente dell’associazione di advocacy Salute Donna e che, soprattutto, ha conosciuto in prima persona l’esperienza dura, estenuante e invisibile del caregiver, assistendo per anni il fratello, anch’egli colpito dal tumore. Una lunga battaglia quotidiana - dice - “contro la burocrazia, la solitudine, il dolore. Con quel senso di impotenza e di smarrimento che sembra assorbire ogni forza residua, proprio quando ce ne sarebbe più bisogno per aiutare chi conta su di te”.









