BORSO (TREVISO) - Non solo sono in aumento, ma si stanno diffondendo. Il lupo è ormai una presenza costante, radicata nel trevigiano. Nella Marca attualmente ci sono almeno tre branchi, concentrati soprattutto nell'area della Pedemontana del Grappa e lungo la cresta che va dal Cesen al col Visentin. A questi si aggiungono poi i giovani esemplari in dispersione, che attraversano le zone boschive e lasciano tracce ovunque. Quanti esemplari ci sono nel trevigiano? «Sinceramente è molto difficile dare un numero - osserva Francesco Mezzavilla, faunista e biologo che da anni si occupa di lupi nel trevigiano - diciamo che il lupo si sta diffondendo in varie aree della nostra provincia».
Al momento si possono solo fare delle stime. Ogni branco è composto da una coppia "alfa", un maschio e una femmina, i loro cuccioli nati nell'ultima annata e degli aiutanti ovvero i lupi della cucciolata precedente, giovani di almeno un anno. In tutto possono essere gruppi che variano dai sette ai dieci esemplari. Si potrebbero ipotizzare almeno una trentina di lupi nel trevigiano (nel bellunese ne sono stimati circa 80). A cui però vanno aggiunti i giovani in dispersione: lupi che, dopo l'anno di età, si allontanano dal loro branco e si mettono alla ricerca di un partner e di un loro territorio. Un dato: nel corso del 2024, lungo le strade trevigiane, sono stati raccolti una decina di lupi travolti e uccisi dalle auto. Questo per dire che il loro numero è comunque consistente «Dall'area Pedemontana - continua Mezzavilla - si stanno muovendo in tante zone. Nel Montello, per dire, ormai la presenza del lupo è assodata. Di numeri non mi sento di farne. Non abbiamo elementi per dire che si sia formato un branco, ma di certo ci sono esemplari di passaggio. Abbiamo tracce e osservazioni ben documentate».







