Il riscaldamento globale che porta il clima ad essere più caldo e secco sta rendendo i raccolti più imprevedibili e la produzione alimentare più altalenante, provocando gravi danni economici ma anche vere e proprie carestie. È quanto emerge da un nuovo studio guidato dall'Università della British Columbia (UBC) e pubblicato su Science Advances.

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27 Agosto 2025

La ricerca è la prima a mostrare su scala globale come il cambiamento climatico stia influenzando le oscillazioni delle rese di tre delle colture alimentari più importanti al mondo: mais, soia e sorgo. Per ogni grado di riscaldamento, la variabilità annuale delle rese aumenta del 7 per cento per il mais, del 19 per cento per la soia e del 10 per cento per il sorgo. Mentre le ricerche precedenti si sono concentrate sui cali dei rendimenti medi causati dal clima, questo studio evidenzia un ulteriore pericolo: l'instabilità.

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