Agosto 2022, Pantelleria. In pochi minuti un incendio accerchia la casa di Giorgio Armani. Il guardiano entra nel salone del bellissimo dammuso e invita lo stilista e i suoi ospiti a correre verso le auto e fuggire velocemente. Lo fanno tutti, eccetto lui che scompare. Poi riappare, soddisfatto. Il piccolo van parte. Lui comincia a preoccuparsi di tutto, della casa, degli ospiti, dell’isola. Una volta in salvo, al porto, sulla sua barca, la curiosità è tanta. «Giorgio scusa ma dove eri sparito? Ci stavamo preoccupando!». La risposta arriva con un sorriso complice: «Guardate, l’ho recuperato». E fiero mostra l’anulare: «È l’anello che Leo (Dell’Orco, il suo compagno e braccio destro degli ultimi 30 anni, ndr) mi ha regalato per il mio compleanno (che era stato soltanto qualche settimana prima, l’11 luglio), non lo trovavo. E poi ho messo in salvo le foto di Sergio (Galeotti, il socio con il quale fondò nel 1975 il brand, ndr)».
Armani, gli amori e i lutti. Sergio Galeotti, Leo Dell'Orco e l'anello salvato dalle fiamme. La sorella era la sua musa
Nella famiglia «allargata» dello stilista anche i collaboratori e gli amici di una vita. La scomparsa del fratello lo aveva segnato














