PADOVA - Ottimi risultati tra i protagonisti della maturità, i 7082 ragazzi padovani che si son lasciati l’esame alle spalle e stanno per iniziare un nuovo capitolo della loro vita, chi all’università e chi al lavoro.

La maturità per loro è un’esperienza archiviata, ma è tempo di bilanci agli uffici del Provveditorato agli studi, mentre si assottiglia sempre di più il conto alla rovescia per la ripresa delle scuole il 10 settembre.

Nel frattempo, c’è soddisfazione per i padovani all’esame: i centini sono stai 446 - di cui 90 anche con la lode - circa il 6,3% di quanti hanno sostenuto la prova finale, mentre il tasso di bocciature è tra i più bassi della regione. I dati dell’Ufficio scolastico veneto inquadrano il Padovano come la provincia con il più alto numero di maturandi dopo Treviso.

Facendo qualche calcolo, le 187 commissioni di docenti hanno valutato nelle scuole padovane il 20% dei 37mila studenti veneti in quinta superiore, oltre a 46 studenti esterni. I risultati, in linea con la media regionale, dimostrano che gli studenti padovani hanno un buon livello di preparazione. I bocciati sono stati appena 12, lo 0,17% del totale: con Treviso, è il numero di bocciature più basso in tutto il Veneto.