Un accordo giunto appena in tempo: il 1 ottobre sarebbero cominciati i licenziamenti. Invece l’azienda tessile ad alta tecnologia Tirso di Muggia (Trieste) con i suoi circa 160 lavoratrici e lavoratori è stata salvata: la rileva una realtà internazionale radicata in Italia.
Il salvataggio
Si tratta, dopo il caso della Wartsila, del secondo salvataggio di un’azienda risultato raggiunto grazie all’impegno congiunto di Regione Fvg, Confindustria Alto Adriatico, sindacati e ministero. Le parti - secondo quanto trapela - hanno firmato un’intesa e mercoledì si terrà un incontro al Mimit, nel corso del quale sarà presentato il piano industriale per rilanciare l’azienda.
L’amministrazione regionale, a crisi aziendale dichiarata, aveva contributo all’attivazione degli ammortizzatori sociali per mettere in sicurezza i redditi; nei primi giorni di agosto, a Muggia, si era tenuta una manifestazione indetta dalla Filctem-Cgil per tenere alta l’attenzione sulla vicenda.
Le tappe








