Il celebre “greige”, a metà tra il grigio e il beige, uno dei colori di Giorgio Armani, si ispirava ai suoi anni a Piacenza, la città in cui è nato e cresciuto prima di trasferirsi a Milano. Un celebre “grigio Trebbia”, tipico per chi le ha frequentate, delle atmosfere cromatiche attorno al fiume che aveva vissuto da giovane.

Perché come raccontò in una intervista al quotidiano “Libertà” dell’allora direttore Pietro Visconti Piacenza per lui significava tanti ricordi e soprattutto «i giochi sui prati lungo il fiume, le prime domeniche al cinema con mio padre». E perché per lui Piacenza restava “un eden” legato alle memorie della giovinezza a cui quel colore rimandava. Ora che se ne è andato, all’età di 91 anni, Piacenza lo celebra anche per il suo affetto speciale per la città, dove aveva fatto le elementari alle Alberoni e il liceo Respighi, e dove gli era stata conferita dall’università Cattolica la laurea honoris causa in “Global Business Management”, pochi anni fa. All’epoca Armani aveva dichiarato ancora una volta il suo amore per Piacenza: «Le mie radici sono rimaste sempre qua, con la mia storia vorrei essere un esempio e uno stimolo per ricordare che il lavoro vero porta lontano».