A Lisbona le funicolari gialle, come l'Elevador da Glória, non sono solo un mezzo di trasporto. Sono un’istituzione, il simbolo della città che viene sempre raffigurato su cartoline, magneti e guide turistiche insieme al tipico dolce pastel de nata. Vengono definite come “ascensori” su rotaie e nel caso dell’Elevador Da Glória, classificato come monumento nazionale nel 2002, si parla di un vero e proprio pezzo di storia che collega i due mondi di Lisbona: il quartiere della Baixa e il Bairro Alto. È talmente un simbolo della città da essere anche il titolo di una canzone della band Radio Macau - O Elevador da Glória - che nel 1987 guadagnò un posto d’onore nello scenario musicale, diventando un’icona del rock portoghese.Un pezzo di storia, quindi, ma ora anche teatro di un tragico fatto di cronaca. Nel tardo pomeriggio del 3 settembre scorso, infatti, mentre stava scendendo, la funicolare è deragliata a causa del cedimento di uno dei cavi di sostegno schiantandosi contro un palazzo in Rua Da Glória. Al momento il bilancio sembra essere di 15 morti e 23 feriti tra cui un’italiana che si sarebbe rotta un braccio.Un’icona dal 1885Progettata dall’ingegnere portoghese Raoul Mesnier de Ponsar, i lavori per la funicolare iniziarono nel 1882 e terminarono con l’inaugurazione il 24 ottobre 1885. In pochi anni i sistemi che garantivano il movimento del mezzo sono cambiati. Inizialmente veniva azionata tramite un movimento di contrappesi ad acqua sostituito l’anno dopo l’inaugurazione con un sistema a vapore. Nel 1912 è arrivato il passaggio alla linea elettrica, con dei conseguenti cambiamenti che interruppero il regolare andamento della funicolare tra il 1914 e il 1915.Le due carrozze identiche, numerate semplicemente uno e due, di costruzione tedesca, sono collegate tra di loro tramite un cavo di sicurezza e sono composte da due corridoi di controllo e una sala passeggeri con panche che danno le spalle ai finestrini. A distinguerla dalle altre funicolari, però, è proprio lo spazio per i passeggeri, che vede da un lato un’estremità più alta (che va in direzione discendente) e all’opposto una più vicina al suolo. Due porte situate dal lato con la pendenza minore permettono l’ingresso in quello che è un vero gioiello storico, che per 256 metri rende Lisbona ancora più magica agli occhi dei passeggeri.Un tragitto che unisce due parti storiche della cittàIl percorso che segue è sicuramente molto breve. Copre infatti circa 256 metri lungo una salita che a piedi sarebbe piuttosto faticosa a causa di una pendenza del venti per cento, con un dislivello complessivo di quarantotto metri. Pochi metri, è vero, ma comunque di più di quelli che non percorrerebbe stando esposta, immobile, in un museo circondata da altri oggetti della medesima epoca.Parte dal quartiere centrale di Lisbona, Baixa, passa Praça dos Restauradores, arriva al Bairro Alto con il Belvedere di São Pedro de Alcântara e torna indietro. Ogni giorno, dal 1885, percorre continuamente lo stesso tragitto con corse ogni dodici minuti circa. La capienza è di quarantadue persone al massimo e ogni anno trasporta più di tre milioni di passeggeri. Il percorso dura circa tre minuti, con corse dalle sette di mattina fino a poco prima di mezzanotte al costo di 4,20 euro.Incidenti precedentiL’incidente del 3 settembre scorso non è il primo nella storia della funicolare, nel maggio del 2018 era infatti già deragliata a causa di una mancata manutenzione delle ruote ma, a differenza del recente incidente, non ci furono vittime o feriti. La manutenzione generale del mezzo viene fatta con cadenza quadriennale, l’ultima al momento risale al 2022, con l’aggiunta di una ulteriore di precauzione ogni due anni, effettuata nel 2024.
Cos’è la storica funicolare Gloria deragliata a Lisbona
Da simbolo storico della città di Lisbona a scenario di un tragico fatto di cronaca. Storia della funicolare più celebre della capitale portoghese










