Giornata di lutto nazionale oggi in Portogallo dopo l'incidente avvenuto ieri a Lisbona, dove la funicolare che è una delle principali attrazioni turistiche, l'Elevador da Gloria che collega la parte alta e bassa della città, è deragliata e si è schiantata su un edificio, con un bilancio di 17 morti e 18 feriti.
La carrozza gialla sta scendendo dal punto panoramico Jardim de São Pedro de Alcântara, direzione Praça dos Restauradores, nel Barrio Alto. Va fuori controllo, finendo per disintegrarsi contro un edificio in Rua da Glória. Qualcuno è saltato fuori dai finestrini poco prima dello schianto, altri sono rimasti sotto il mezzo distrutto.
Nel bilancio si registrano 18 feriti, cinque in gravi condizioni. Questi sono stati portati al pronto soccorso dell’ospedale São José. Tra i 13 feriti lievi sono compresi un bambino e una donna italiana (con un braccio fratturato, già in cura e assistita dall’Ambasciata italiana a Lisbona), finiti invece all’ospedale di Santa Maria.
L'ultima gara d'appalto per la manutenzione dell'Elevador da Glória, la funicolare che mercoledì ha deragliato provocando 15 morti nel centro di Lisbona, era stata annullata pochi giorni fa da Carris, l'azienda pubblica che gestisce grande parte dei trasporti pubblici della capitale portoghese, poiché tutte le offerte ricevute erano superiori all'importo preventivato. È una delle notizie riportate nelle ultime ore dai media portoghesi, insieme alle ripetute denunce da parte dei lavoratori dell'azienda, che secondo fonti sindacali avevano presentato numerosi reclami sulla necessità di effettuare l'adeguata manutenzione gli ascensori.











