(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Tonfo di Sanofi -7,80%

che, già dall'inizio delle contrattazioni alla Borsa di Parigi (debole il CAC 40 -0,14%

), è arrivato a cedere oltre 8 punti, toccando un minimo di giornata di 78,25 euro per azione (-9,1%). A mettere il freno al titolo del gigante farmaceutico francese è la pubblicazione dei risultati deludenti di uno studio clinico sull'Amlitelimab, farmaco sperimentale usato per il trattamento della dermatite atopica, patologia che provoca una forma di eczema.

In una nota, la società ha fatto sapere che, nello studio di fase 3 condotto su larga scala e volto a valutare l'efficacia del farmaco, l'Amlitelimab ha "soddisfatto tutti i criteri di valutazione, sia negli adulti sia negli adolescenti colpiti da dermatite atopica". I risultati, dice Sanofi, "sono positivi" e "confermano il potenziale dell'amlitelimab come primo e unico trattamento per la dermatite atopica che può essere somministrato solo quattro volte all'anno". Tuttavia, gli analisti sono rimasti delusi: "La fase 3 della sperimentazione dell'Amlitelimab non ha riprodotto l'efficacia osservata nella fase 2 e sembra inferiore rispetto ad altri farmaci”, spiegano gli esperti di Jefferies. L'amlitelimab è una delle principali molecole su cui Sanofi, che ha subito diverse battute d'arresto negli ultimi anni, conta per rilanciare il proprio sviluppo.