(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Diasorin -3,67%
sulle montagne russe nelle ultime due sedute: dopo il rally della vigilia, con la "promozione" di Morgan Stanley, che ha rivisto al rialzo la raccomandazione a "overweight" da "equal weight" con un target price aumentato da 100 a 101 euro, il titolo del gruppo della diagnostica molecolare da laboratorio e dell'immunodiagnostica cede oltre 4 punti. A pesare, oltre alle prese di beneficio dopo la corsa della vigilia, è ancora un giudizio, questa volta negativo, di analisti: JPMorgan ha avviato la copertura con valutazione "underweight" e un target price di 75,40 euro, circa il 13% in meno rispetto ai valori attuali.
La banca d'investimento ha citato le sfide strutturali a cui va incontro il gruppo, sottolineando in particolare «la sua elevata esposizione all'immunodiagnostica, dove la crescente concorrenza e le pressioni sui rimborsi rappresentano ostacoli significativi». L'analisi di JPMorgan indica un margine di progressione limitato per Diasorin, con stime inferiori del 7% rispetto al consenso per l'Ebitda dell'esercizio 2026 e del 12% rispetto a quello 2027. «Sebbene le azioni Diasorin abbiano già subito una riduzione del 9% da inizio anno, riflettendo alcuni rischi, il titolo è ancora scambiato a un rapporto prezzo/utili di 20,5 volte per l'esercizio 2026, il che suggerisce un potenziale ulteriore ribasso a causa delle previste revisioni al ribasso degli utili nel medio termine», hanno detto.












