(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Brutto scivolone per Diasorin -15,4%

all'indomani dei risultati trimestrali inferiori alle attese e della riduzione significativa della guidance, che ha portato a una revisione delle stime per i principali broker. Il titolo precipita in fondo al listino milanese ed è sceso brevemente sotto la soglia dei 64 euro, un livello che non vedeva dall'aprile 2017. Le stime del 2025 vedono un fatturato (al netto del fatturato Covid) in crescita del 5% a cambi costanti, dal +8% precedente, mentre includendo il fatturato Covid la crescita complessiva è prevista a +4% (da +7%). L’ebitda margin adjusted è atteso intorno al 33% (dal 34% circa precedente).

Gli analisti di Deutsche Bank (buy con target price a 109 euro) definiscono «sorprendente» l'entità della revisione della guidance 2025, a solo un trimestre dalla fine dell'anno. I numeri del trimestre, dice Deutsche Bank, sono stati inferiori alle stime «del 3% sulle vendite, dell’8% sull’Ebitda adjusted e del 5% sull’utile netto adjusted». Gli analisti di Jp Morgan, dopo la trimestrale, hanno ridotto il target price sul titolo a 68 euro, mentre Intermonte riduce il prezzo obiettivo da 89 a 82 euro, confermando il rating neutral. I risultati sono stati «più deboli del previsto, con ricavi e ebitda adjusted inferiore rispettivamente del 5% e 12% rispetto alle nostre stime e a quelle del consenso». La società ha visto un rallentamento trimestrale a cambi costanti «in tutte le divisioni principali» con l’aggiunta di «ulteriori headwind legati ai tassi di cambi».