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Sotto l’ombrellone, in riva al mare, una sedia a sdraio può diventare una poltroncina lounge dello psicanalista e la madre di un adolescente si può sfogare. Forse ha considerato, vista la mia età, che io potessi essere la persona ideale per confidarsi. E mi ha raccontato che il figlio 19enne ha ripetutamente ricevuto delle avances da una signora 62enne molto avvenente che frequenta il nostro stabilimento balneare. Tutto inizia da un aperitivo nel baretto della spiaggia dopodiché le chiacchierate sotto l’ombrellone nonostante la ritrosia del ragazzo. Finché poi lo invita a mangiare a casa sua facendogli credere che si tratti di una cena con amici. Il ragazzo la trova con un abbigliamento osèe e non ci sono altri amici. Solo loro due. La signora va subito al dunque (dicendo «questo è solo antipasto») e il ragazzo rifiuta l’offerta accampando la scusa di essere fedele alla sua ragazza. Poi la cena si svolge nel clima più gelido dell’Antartide. La mattina dopo, in spiaggia, la signora vedendolo in compagnia della ragazzina si avvicina al ragazzo e gli dice «non hai capito un..., e non sai cosa ti sei perso... ho dalla mia tanta esperienza!! Peggio per te!». Talvolta in questa sua rubrica si è parlato di giovani che non sanno tenere al guinzaglio le proprie pulsioni. Deduco che forse alcune signore non si sappiano arrendere alla pace dei sensi!






