L’Università di Torino e la Nanyang Technological University-Ntu di Singapore hanno siglato un accordo di collaborazione grazie al quale i due atenei offriranno agli studenti la possibilità di intraprendere quattro programmi di dottorato nella formula joint supervision, ovvero di supervisione congiunta. I quattro dottorati sono in Biological Sciences and Applied Biotechnologies, Chemical and Materials Sciences, Earth Science e Physics.
L’intesa
L’accordo è stato firmato dal rettore di Unito Stefano Geuna e dal vicepresidente di Ntu Christian Wolfrum nella residenza dell’ambasciatore d’Italia a Singapore Dante Brandi, alla presenza del viceministro delle Imprese e del Made in Italy, Valentino Valentini. Si inserisce nell’ambito di una visita ufficiale del governo italiano a Singapore. La Nanyang Technological University è oggi al 12/o posto del Qs World University Ranking, erede della originaria Nanyang University fondata nel 1955, prima università cinese al di fuori della Cina. Conta 38mia studenti, e quasi 8.000 fra ricercatori e personale amministrativo.
Gli obiettivi
«Sono particolarmente lieto - afferma Geuna - di questo importante risultato, che giunge a pochi giorni dal termine del mio mandato da rettore. In questi anni ho creduto con determinazione che fosse necessario investire in una maggiore apertura internazionale della nostra università e nell’offrire nuove opportunità ai nostri studenti affinché acquisiscano gli strumenti per affrontare le sfide della globalizzazione. Sono certo che questa collaborazione sarà foriera di ulteriori sviluppi a Singapore, un Paese di grande effervescenza dal punto di vista della ricerca e della tecnologia».






