TREVISO - Aumentano le multe. Si parla di un più 20% in media sulle strade della Marca. Anche se crollano quelle staccate con gli autovelox. Nel 2023 il Sant'Artemio aveva incassato oltre 935mila euro. Un "tesoretto" messo assieme, come prevede la norma, incamerando metà dell'importo delle multe per eccesso di velocità fatte dai Comuni sulle strade provinciali. L'anno scorso, invece, il totale si è fermato a 556mila euro. Oltre il 40% in meno. Basti pensare che la fetta del "contribuente" maggiore si è quasi dimezzata: nel giro di un anno il versamento dall'unione dei Comuni della Marca occidentale, che raggruppa Vedelago, Riese, Resana e Loria, è passato da 708mila a 377mila euro. Qui ha inciso anche l'andamento altalenante dell'autovelox fisso lungo via Kennedy a Riese, provinciale 667, che proprio dall'inizio del 2024 aveva subito diversi agguati, compreso il blitz di Fleximan. Ma non solo. Come confermano le tabelle del ministero dell'Interno, le multe per eccesso di velocità hanno registrato un calo praticamente in tutta la Marca.

La battaglia legale sull'approvazione e sull'omologazione degli apparecchi ha indotto diversi municipi a sospendere l'uso degli occhi elettronici, in attesa di chiarimenti normativi, per scongiurare il rischio di ritrovarsi sommersi dai ricorsi. «La riduzione delle sanzioni è stata dovuta all'impossibilità di usare gli autovelox», conferma tra gli altri Luca Durighetto, sindaco di Zero Branco.