Se non bastasse il conto in continua crescita dei prezzi al consumo, c'è un altro conto salatissimo che le famiglie, le imprese e le amministrazioni italiane devono pagare: le multe stradali.

Solo lo scorso anno i connazionali hanno versato oltre 2 miliardi, con un incremento di circa 200 milioni rispetto al 2023. Seguono le imprese, che hanno pagato multe per poco meno di 145 milioni, le amministrazioni pubbliche (35,3 milioni) e infine le Istituzioni sociali private (890mila euro). Il mese peggiore? Dicembre. Il dicembre peggiore in assoluto? Quello dopo l'entrata in vigore del nuovo codice della strada.

I dati sono contenuti in un'analisi sui proventi raccolti tra il 2023 e il 2025, effettuata da Centro Studi Enti Locali sulla base di dati Mef e Istat. Lo studio mostra che, se si guarda al gettito pro-capite, a primeggiare sono spesso i piccoli centri turistici o quelli situati lungo arterie di traffico strategiche. In valore assoluto gli incassi maggiori sono chiaramente nelle grandi città.

E anche quest'anno non va meglio: nei primi 7 mesi dell'anno l'incasso si è attestato esattamente a 860.353.976 di euro. Una cifra ragguardevole anche se i dati riferiti al 2025 non sono da considerare consolidati. In particolare, nei piccoli enti la registrazione degli incassi alla voce di bilancio corretta non avviene sempre in modo immediato. È quindi prevedibile che, ripetendo l'analisi tra qualche mese, gli importi risultino più elevati.