Sorridente, una mano dietro al collo, mentre sfoggia una camicia a maniche corte bianca. Qualche utente ha guardato in faccia il modello di uno dei tanti capi di abbigliamento sul sito di Shein, colosso cinese del fast fashion, e si è accorto che qualcosa non quadrava.

Le sembianze del ragazzo in posa erano quelle di Luigi Mangione, il 27enne di origini italiane che l’hanno scorso ha ucciso Brian Thompson, Ceo della compagnia assicurativa United Healthcare, a Manhattan in pieno giorno. Peccato che Mangione sia in carcere, dove assiste al processo che lo riguarda e che potrebbe concludersi anche con una pena di morte.

La foto ha fatto subito il giro dei social, diventando virale, e la camicia indossata dal modello creato a immagine di Mangione è già sold out.

"L’immagine è stata fornita da un venditore terzo, ed è stata subito rimossa – assicura un portavoce dell’azienda cinese a Bbc News – . Stiamo conducendo un’indagine sul caso e rafforzando i nostri controlli. Prenderemo misure adeguate contro il venditore, in linea con la nostra policy”.

Sparò a Brian Thompson uccidendolo, ora Luigi Mangione rischia la pena di morte