Basta un messaggio via chat per rendere valido un accordo di natura patrimoniale tra ex coniugi. Lo ha stabilito una recente sentenza del Tribunale di Catanzaro (la 1620/2025) che sta facendo molto discutere e che preoccupa matrimonialisti e non solo. Soprattutto per alcuni aspetti che potrebbero avere delle conseguenze per i soggetti più deboli: la donna e i figli.