«Il Ponte sullo Stretto è già interamente finanziato con risorse statali e non sono previsti fondi destinati alla Difesa». Il ministero delle Infrastrutture guidato da Matteo Salvini con una nota rassicura gli Usa dopo i timori relativi a «soluzioni creative» nell'utilizzo di fondi Nato nella realizzazione dell'opera. In una intervista rilasciata al al Bled Strategic Forum in Slovenia e poi ripresa da Bloomeberg, il rappresentante Usa Matthew Whitaker aveva annunciato martedì un secco «no» a eventuali utilizzi alternativi dei finanziamenti per la Difesa: «No a soluzioni creative. Ho parlato con alcuni Paesi che stanno adottando una visione molto ampia della spesa per la difesa», aveva detto sottolineando che l'obiettivo del 5 per cento di spesa è da riferirsi alla diesa e alle spese correlate. «Seguo con molta attenzione», aveva aggiunto il rappresentante Usa.
Ponte sullo Stretto, Salvini agli Usa: «Fondi Nato? No, finanziato da risorse statali. L'opera non è in discussione»
In una intervista il rappresentante Usa Matthew Whitaker si era detto contrario alla maxi opera a Messina finanziata con i fondi della difesa: «No a soluzioni creative. Ho parlato con alcuni Paesi che stanno adottando una visione molto ampia della spesa per la difesa»











