Questi cambiamenti, necessitati dallo strascico di polemiche che ha accompagnato l’annuncio della presenza della Relatrice Speciale, sono arrivati dopo altre “correzioni in corsa” che gli organizzatori hanno disposto successivamente alla lettera che l’Unione Associazioni Italia Israele (UAII) ha inviato a Francesco Greco, presidente del Cnf. Missiva nella quale si chiedeva l’inserimento nel panel di un contraddittorio a fare da controcanto all’intervento di Albanese. “L’iniziativa – si legge in un passaggio della missiva - rischia di configurarsi non come occasione di approfondimento tecnico-giuridico”, ma piuttosto come “veicolo di una narrazione unilaterale, in contrasto con i principi di equilibrio e completezza che dovrebbero caratterizzare la funzione del CNF”. “Particolarmente grave - prosegue l’UAII - appare la scelta dei relatori. La dott.ssa Francesca Albanese, relatrice principale, è stata oggetto di contestazioni internazionali da parte di diversi Stati membri dell’ONU (Stati Uniti, Olanda, 2 Regno Unito) per il linguaggio fortemente politicizzato”. La lettera ha dato il là ad una girandola di reazioni e contro reazioni, spingendo infine gli organizzatori ad accogliere le richieste degli scriventi e ad inserire nel panel degli interventi due nuovi relatori, l'avvocato Luigi Florio, aderente all'UAII e David Elber, esperto di storia israeliana, al fine di bilanciare le diverse posizioni in campo.
Ancora polemiche sulla "lezione" della Albanese: tolti i crediti formativi e cambiato il titolo dell'evento
Si apre un nuovo capitolo sul caso della “lezione” che Francesca Albanese, Relatrice Speciale Onu per i territori palestinesi, dovrebbe te...







