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Ultimo aggiornamento: 17:34

“Non sono ammesse proroghe, (anche tecniche), degli affidamenti di lavori, servizi e forniture agli operatori economici, se non in casi eccezionali e, comunque previo confronto e informazione alla scrivente”. L’ira del commissario prefettizio di Sorrento Rosalba Scialla è tutta in questo passaggio. Due righe con cui la dottoressa Scialla, in una nota, prendeva le distanze dalla proroga del servizio mensa per l’asilo nido Benzoni alla Prisma, la coop delle tangenti che hanno scoperchiato il ‘Sistema Sorrento’. Fino ad ottenerne la revoca a tempo di record.

In queste due righe la prefetta ha fatto sapere al mondo che la proroga dell’appalto alla ditta che pagò mazzette al sindaco Massimo Coppola per ottenerlo, lei l’aveva appresa soltanto dai giornali. E se non fosse chiaro, la dottoressa Scialla aveva aggiunto: “Si ribadisce, pertanto, che non sono consentite iniziative autonome, anche alla luce dei noti eventi giudiziari che hanno recentemente interessato questo Ente”. Fino alle mani avanti: “Si avverte, pertanto, che eventuali proroghe, anche tecniche, rese necessarie dal mancato invio o dal ritardo nella trasmissione della documentazione (…) ricadranno esclusivamente nella responsabilità del Dirigente del Dipartimento o del responsabile del procedimento, che le avrà disposte”.