Tempio Pausania – Vuole esserci, «vorrebbe venire qui per assistere alla lettura della sentenza».

La studentessa che ha accusato di stupro di gruppo Ciro Grillo e i suoi tre amici genovesi, ha spiegato la sua legale Giulia Bongiorno, ha manifestato all’avvocata e senatrice la volontà di venire, ancora una volta, nel tribunale di Tempio Pausania domani, mercoledì, giorno in cui dovrebbe esserci la sentenza.

In quell’aula dove negli anni scorsi ha vissuto udienze drammatiche, con lunghe deposizioni su quanto avvenuto fra il 16 e il 17 luglio 2019 nell’appartamento in Costa Smeralda di proprietà del comico genovese.

La stessa Bongiorno, adesso, sta valutando se sia opportuno o meno che la ragazza sia presente in aula. Anche perché stavolta è diverso rispetto ai giorni delle sue testimonianze: seppur sia vietato effettuare fotografie, video o registrare, le udienze non sono più a porte chiuse per la stampa.

Una sentenza a oltre sei anni da quella serata iniziata al Billionaire e conclusa il mattino dopo nella casa al Pevero Golf Club. Un processo nel quali le parti offese sono due: oltre all’allora 19enne, l’amica che in quelle ore dormiva su un divano e che è stata immortalata insieme ai quattro genovesi in pose oscene.